Alla ricerca della prima termica (Monte Cregnedul)

Mi capitava di trovarmi nei prati a quota 2.000 sotto al Montasio per decollare e poi fare voli di distanza e ricordo che, mentre si aspettava che le condizioni delle correnti ascensionali diventassero buone, si vedevano i primi cumuli formarsi in zona Livinal dell’Orso e Monte Cregnedul. Evidentemente i prati esposti ad est erano perfetti per l’innesco delle prime termiche mattutine. Quella zona mi ha sempre incuriosito e mi son sempre detto che prima o poi ci sarei salito per cercare un punto da cui decollare.

Da quelle giornate sono passati oltre 10 anni e, dopo aver fatto una gita ispettiva, è arrivato il momento della “prova decollo”. Insieme alla camminatrice Patrizia e Riccardo partiamo dall’Altopiano del Montasio verso il Monte Cregnedul, con l’idea di decollare il prima possibile per evitare le turbolenze di un volo di alta montagna in estate. Eh si, Riccardo vola da meno di un anno ed è anche bravo, ma meglio non esagerare con il vento e con la turbolenza.

La prima parte del cammino è quasi in piano ed lunga circa 3 chilometri. Si passa in fianco ad alcune malghe e troviamo dei prati dove poter atterrare in caso non si riesca a tornare in volo fino alla Casera Pecol dove abbiamo ipotizzato poterci arrivare in volo. Dico ipotizzare perchè con 700 metri scarsi di dislivello e oltre 4 chilometri di distanza da percorrere, non è sicuro l’arrivo all’atterraggio. Meglio non trovare venti contrari o discendenze! Comunque siamo ottimisti e quindi avanti fino alla cima.

Il decollo non è proprio sulla cima del Cregnedul, ma a quota 2.200 circa su dei bellissimi prati esposti sia verso est, che verso ovest. Anche decolli con venti dai settori meridionali sono più che possibili. 
Davanti al decollo, verso est e sopra la Malga Grantagar, c’è una buona attività termica e inizio in volo, fiducioso nel fatto di salire velocemente e magari tentare di agganciare le vicine Cime Castrein e Jôf Fuart. All’inizio salgo qualche metro, ma poi basta; sono a fine ciclo termico e inesorabilmente inizio a perdere quota. 
Mi trovo più basso del decollo e decido di andare verso l’atterraggio. Nel frattempo parte anche Riccardo e ci troviamo a volare insieme sopra le malghe che avevamo incontrato nella salita.
Tutto bene in atterraggio anche se non banale vista la presenza di attività termica. Non resta che piegare tutto e andare a Malga Pecol per una birra in attesa che Patrizia ci raggiunga per il meritato pranzo. Anche questa è fatta!

 

 

Traccia del volo

Scarica Traccia

basecumulo

Monte Cregnedul

Difficoltà decollo H&F

Difficolta' 2-
Legenda difficoltà »

Possibili decolli

Evidenti prati a quota 2150-2200 a pochi metri dal sentiero. Si decolla con venti da est, ovest e possibile anche con il sud. 

Possibili atterraggi

L’atterraggio più logico è sul greto del torrente Canale Trincea a quota 980 (Inizio dei sentieri CAI 653-654).
Comunque è possibile atterrare anche all’Altopiano del Montasio (descritto nell’articolo) o a Sella Nevea (non banale).

Parcheggio

Per l’escursione proposta in questo articolo, si usa l’enorme parcheggio dell’Altipiano del Montasio. 

Quota minima: 1500mt
Quota massima: 2200mt

Sentiero delle malghe fino alla Casera Cregnedul alta (CAI 624). Si sale e dopo un breve tratto del sentiero CAI 625, si prende un sentiero a sinistra (quota 1620) che porta alla cima del Monte Cregnedul. Si sale fino a quota 2150-2200 e si lascia il sentiero verso degli evidenti prati adatti al decollo.

 

Coordinate decollo: 46.4128, 13.4850
Coordinate atterraggio: 46.3981, 13.0469

A proposito delle informazioni tecniche di questo articolo.. leggi il disclaimer!

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