L’idea di questa uscita viene dalla mente di Giannino e la proposta di uscire per andare sul Monte Claupa, mi affascina, principalmente perchè non lo avevo mai sentito nominare e mi incuriososce parecchio.
In quella zona ci ero passato alcuni anni addietro durante i mesi estivi ed avevo adocchiato un prato sul vicino Monte Tribil, ma l’idea di andare su un posto nuovo, mi interessava parecchio e quindi che sia il Claupa.
Ci troviamo in sette e parcheggiamo le auto a Val di Lauco e saliamo il sentiero CAI 165 che in poco tempo ci porta all’incrocio con il sentiero CAI 166. Siamo tanto in anticipo per il volo e decidiamo di fare prima un sopralluogo sul Monte Tribil dove, dopo una breve camminata, troviamo il prato buono per il decollo, ma lo lasciamo per una prossima uscita. Torniamo indietro, visitiamo la bella Malga di Claupa e poi, con un po’ di dispiacere, ci rendiamo conto che la cima del Monte Claupa è piena di alberi e non c’è traccia di un prato. Decollare non sarà possibile da quella cima!
Vabbè, poco male. Continuamo a camminare sul sentiero CAI 166 verso il Monte Arvenis e dopo pochi minuti vediamo una cimetta con un’antenna e un piccolo prato che dovrebbe essere adatto al decollo. Insomma forse riusciamo a partire con le nostre vele. Abbiamo due soluzioni; partire verso sud e virare subito a destra per cercare di attraversare la cresta della montagna ed andare verso Ovaro, oppure decollare verso ovest con nubi che spesso tolgono visibilità, poco vento, presenza di neve, poco spazio per il gonfiaggio e corsa. Se il decollo va male…… meglio non pensarci visto il rapido cambio di pendenza e il terreno pieno di sassi e mughi.
Alessandro, Valter ed io decolliamo con le piccole vele da montagna verso ovest, mentre Giova che ha la vela grande, parte da sud e virando a destra riesce passare la cresta e dirigersi verso l’atterraggio. Si atterra tutti nei pressi della chiesa di Ovaro senza alcuna difficoltà e andiamo subito in birreria per aspettare Giannino, Fabio e l’altro Alessandro che nel frattempo rientrano a Val di Lauco per poi raggiungerci in auto.
Sinceramente, se dovessi consigliare un decollo, mi sentirei di provare il prato sul Monte Tribil che è decisamente più adatto e più semplice. Buona montagna e buoni voli!
Tribil-Claupa
Difficoltà decollo H&FPossibili decolliPrato a poche decine di metri a sud della cima del Monte Tribil e da qui il decollo è abbastanza agevole. Qualche ostacolo solo a causa della vegetazione, ma decollabile (almeno nei mesi freddi con erba bassa).
In questo racconto siamo decollati a quota 1860 in un cima fra il Claupa e l’Arvenis. Piccolo prato nei pressi di un’antenna. Decollo non banale.
Ci sono anche dei prati decollabili al termine del sentiero CAI 165, ma in questo caso l’atterraggio è in uno dei prati presenti a Val di Lauco all’inizio del sentiero CAI 165.
Possibili atterraggiNei pressi della chiesa di Ovaro, in fianco alla strada che porta a Liariis si trova un lungo prato
ParcheggioMolti parcheggi a Val di Lauco.
Quota minima: 560mt
Quota massima: 1860mtDa Val di Lauco sentiero CAI 165 e poi a sinistra per il CAI 166 fin sotto la cima del Tribil. Il decollo si raggiunge lasciando il sentiero e salendo liberamente il prato sommitale.
Coordinate decollo: 46.4733, 12.9163
Coordinate atterraggio: 46.4852, 12.8686A proposito delle informazioni tecniche di questo articolo.. leggi il disclaimer!

