Oggi si va a cercare il sole! Dico questo perchè in Friuli capita spesso che, con i venti proveniente da est, la zona nord-ovest abbia tanto sole anche se nel resto della Regione il cielo è coperto dalle nuvole.
Una delle zone più belle del nord ovest è senza dubbio Sappada che, con le sue montagne e i suoi grandi prati a fondovalle, sono perfetti per una bella camminata seguito da un bel volo. L’unico problema è la distanza che separa questa bellissima conca dal resto della Regione. Ci vogliono più di due ore di auto per arrivare a Sappada da Lignano dove abita Alessandro e fra un caffè, un ritardo e un po’ di traffico, arriviamo all’inizio del sentiero che sono quasi le 10. Un disastro! Si vorrebbe arrivare al Monte Lastroni e per quell’ora, avremmo già dovuto essere sul sentiero; siamo in inverno e le ore di luce non sono tante mentre il dislivello e chilometri da percorrere sono parecchi.
Per farla breve, ci vediamo costretti, con dolore, a prendere la seggiovia che da Sappada porta fin sotto ai laghi d’Olbe. Peccato, ma almeno possiamo recuperare il tempo perso e dal termine della seggiovia, in circa mezz’ora di cammino arriviamo ai Laghi d’Olbe.
Lo spettacolo è bellissimo e continuiamo a camminare verso la ormai vicina cima del Monte Lastroni. Troviamo diversi punti ottimi per il decollo con il parapendio e a quota 2.345 metri ci fermiamo, o almeno io e Alessandro restiamo qui, mentre Riccardo lascia lo zaino e continua verso la vetta del Lastroni. Io e Alessandro non siamo molto convinti di poter decollare; il vento è debole e soffia alle spalle. Non è proprio il caso di pensare a questo punto per iniziare il volo, ma mentre aspettiamo il ritorno di Riccardo, tutto cambia e il vento ora soffia perfettamente nella giusta direzione. Ci prepariamo e iniziano i decolli. Alessandro parte per primo seguito da Riccardo. Ora tocca a me e una volta in aria mi accorgo che il vento da est genera parecchia turbolenza nelle zone in sottovento, mentre in altre zone si formano stupende correnti ascensionali che mi portano alto sul Monte del Ferro, poi sul Monte della Piana ed infine faccio anche una rapida puntatina al Monte Chiadin. Proprio sul Chiadin mi trovo in compagnia di decine di camosci che corrono velocissimi appena mi vedono. Che mi abbiano scambiato per una enorme aquila o per un tacchino gigante? Bho!??!
Guardo l’ora e vedo che è il momento di tornare a Sappada per la meritata pizza con gli amici prima che chiudano il forno. Ci sono immense distese di prati innevati che permettono di atterrare ovunque e quindi atterro vicino alla pizzeria dove mi ritrovo con Alessandro e Riccardo. Che stupenda giornata, che bella compagnia e che bellezza volare a Sappada.
Monte Valdalda
Difficoltà decollo H&FPossibili decolliPoco prima della cima Lastroni si trovano alcuni terreni buoni per il decollo anche si trova della neve. Proprio sul sentiero a quota 2340.
Possibili atterraggiA Sappada ci sono prati ovunque dove poter atterrare.
ParcheggioDiversi parcheggi presenti a Sappada.
Quota minima: 1220mt
Quota massima: 2449mtSentieri CAI 141 fino ai laghi d’Olbe e poi CAI 138. Possibile anche utilizzare la seggiovia che porta proprio sotto ai laghi dOlbe che sono poi raggiungibili tramite sentiero CAI 135
Coordinate decollo: 46.6016, 12.7031
Coordinate atterraggio: 46.5635, 12.6857A proposito delle informazioni tecniche di questo articolo.. leggi il disclaimer!

