Eccoci qui per una camminata nel parco delle Dolomiti Friulane in quel di Andreis. Oggi il gruppo è composto da Patrizia, Giannino, Alessandro, Dario, Valter e da me (Paolo). Parcheggiamo proprio nei pressi dell’atterraggio e da qui saliamo verso la frazione Alcheda dove ci aspetta Valter che avendo l’attrezzatura più pesante è salito il più in alto possibile con l’auto. A questo punto prendiamo l’inizio del sentiero CAI 977.
La salita è facile ed il bosco mi trasmette le solite vibrazioni positive. Sto bene e si sale senza problemi visto il buon stato del sentiero e l’assenza di tratti ghiacciati nonostante siamo in pieno inverno. Il sentiero ci porta proprio sulla cima del Monte Taront e qui, dopo tanti cespugli e pietre, ci troviamo in un bel prato che inoltre ha l’inclinazione perfetta per il decollo in parapendio.
Il vento è perfetto e Valter e Alessandro partono senza problemi, poi una fastidiosa copertura spegne l’interruttore e con Dario aspettiamo il ritorno di qualche preziosa folata. Nel frattempo Patrizia e Giannino scendono a piedi e per la discesa faranno il sentiero CAI 976 che è un’alternativa per raggiumgere il Monte Taront da Andreis; percorso un po’ più ripido e tecnico.
Finalmente torna il sole, riparte la brezza e riusciamo anche io e Dario a decollare con facilità. Dopo un breve volo, raggiugiamo il facile atterraggio dotato anche di manica a vento. Una rarità.
Per tornare al parcheggio è abbastanza agevole guadare il torrente Alba proprio in prossimità dell’atterraggio.
Ora non ci resta che aspettare gli amici camminatori e propongo la visita all’Area Avifaunistica di Andreis, una specie di ospedale per uccelli, ma anche ricovero per volatili non più in grado di sopravvivere in natura. Qui troviamo una voliera con alcuni rapaci fra cui una enorme aquila reale che, in seguito ad un incidente, non ha più potuto volare libera nei cieli del Friuli. È bellissima, ma ci fa venire un groppo alla gola il vederla chiusa in gabbia per sempre. Chissà cosa ne pensa lei, spero tanto che stia bene e che sia felice del fatto di essere circondata da bellissime montagne.
Monte Taront, la dove non vola l'aquila
Difficoltà decollo H&FPossibili decolliCima Monte Taront.
Possibili atterraggiUscendo dalla galleria che da Montereale porta ad Andreis, il primo prato sulla sponda sinistra del torrente Alba. Lo si raggiunge a piedi tramite un guado.
ParcheggioAll’uscita della galleria che da Montereale porta ad Andreis, si prende lo svincolo per Andreis e il parcheggio è proprio li.
Quota minima: 400mt
Quota massima: 1320mtStrada asfaltata per Alcheda e poi sentiero CAI 977.
Coordinate decollo: 46.2196, 12.6004
Coordinate atterraggio: 46.1969, 12.6087A proposito delle informazioni tecniche di questo articolo.. leggi il disclaimer!

