Eccoci qui. Sono in auto con Susy e Sabrina e siamo diretti verso la Val Bavšica per fare un voletto sulle Giulie slovene, che sicuramente …. non si farà!
Eh già, le abbondati pioggie di ottobre hanno trasformato il nostro previsto atterraggio in un simpatico laghetto, ottimo per le anatre, meno adatto per il parapendio.
Poco male, abbiamo appuntamento con Roberto che conosce tantissime alternative per un h&f e quindi “zero problemi” e vediamo cosa ci propone. Insieme a Roberto, ci troviamo anche con Stefano, Sandro, Laura e il cane Zala.
Il breafing è rapido e si decide per l’alta Val Trenta dove ci sono le sorgenti dell’Isonzo o per meglio dire, visto che nasce in Slovenia, le sorgenti del Soča.
Arriviamo velocemente nella bella Val Trenta Superiore e dopo una rapida occhiata all’atterraggio (non male) ci avviamo per una bella camminata nel bosco che risulta molto colorato dal famoso pittore “autunno”.
Lungo il sentiero, ad un certo punto troviamo una cassetta di legno e all’interno c’è una borraccia dove una scritta giurava sulla presenza di acqua al suo interno. Era una bugia, non si trattava di acqua, ma dopo un accurato assaggio, nessuno si è lamentato del reale contenuto. Che sia benedetto dalle divinità, chiunque abbia lasciato quella borraccia!
Piano piano arriviamo al decollo che è a pochi decine di metri dal rifugio Zavetisce pod Špickom . Finalmente ci siamo, il vento soffia deciso, ma nella direzione opposta. Perfetto, oggi non si vola!
E no, non ci penso proprio a rinunciare e se il vento non è buono in alto, allora è il caso di provare a scendere e valutare la situazione del vento un po’ pi in basso. Infatti, circa 200 metri più verso valle il vento cala fino a ruotare completamente! EVVAI, ANCHE OGGI SI SCENDE IN VOLO.
I prati sottostanti al rifugio Zavetisce pod Špickom sono più che adatti al decollo e in pochi minuti ci prepariamo a partire verso l’atterraggio. Decollo davvero godurioso e del volo porterò nel cuore il sorvolo della stupenda cascata doppia che si incontra poco prima dell’atterraggio.
Dell’atterraggio c’è poco da dire. Nonostante un vento opposto a quello previsto, si riesce a toccare terra con una decente tranquillità. Il pomeriggio prosegue ottimamente grazie all’ospitalità di Roberto e c’è anche un piccolo momento di navigazione kayak nel prato dove si sarebbe dovuti atterrare!
Val Trenta, quando l'acqua decide
Difficoltà decollo H&FPossibili decolliPrati poco prima del rifugio Zavetisce pod Špickom.
Possibili atterraggiPrati a circa 200 metri più ad ovest rispetto al parcheggio.
ParcheggioEntrare nella valle dove ci sono le sorgenti dell’Isonzo. Il parcheggio si trova nel tratto finale della strada.
Quota minima: 946mt
Quota massima: 2100mtSeguire indicazioni per rifugio Zavetisce pod Špickom oppure indicazioni per Jalovec.
Coordinate decollo: 46.4105, 13.6806
Coordinate atterraggio: 46.4023, 13.7042A proposito delle informazioni tecniche di questo articolo.. leggi il disclaimer!

