Hike&Fly del Pafagai

Anche solo il nome è sufficiente per decidere che bisogna essere presenti… troppo bello… troppo “ritmico”… ed in rima!

Mandiamo in avanscoperta John con tutta la famiglia il giorno prima e poi ci uniamo anche Doriana, Ester ed io. La giornata non promette nulla di buono per volare: previsioni tutt’altro che ottimistiche e muffa nebbiosa tutta la strada. E quando arriviamo in val di Lamen troviamo solo nuvole a nascoderci i decolli ma, inaspettatamente, anche un forte e contagioso ottimismo sulla possibilità di volare e svolgere comunque in allegria tutta la gara!

Vengono tracciate due gare:

  • la “lunga” che prevede una risalita ai pratoni del Magheron, a ovest della partenza, decollo ed atterraggio di precisione, ripiegamento vela e risalita a est fino alla cima Pafagai lungo il sentiero dei Covoli, stop al tempo e quindi volo con gara di centro.
  • la “corta” con risalita alla cima Pafagai per mulattiera, stop al tempo e volo con gara di centro.

La partenza viene ritardata per attendere che la base si alzi un po’ e liberi i decolli; partono prima gli atleti della gara corta che puntano subito al Pafagai per la mulattiera che porta direttamente alla croce di cima da cui, con la calma necessaria, si volerà per la gara di centro.

Viene dato, poco dopo, il via anche per la gara lunga; si parte a tutta velocità (per lo meno gli atleti con ambizioni di vittoria) risalendo la valle di Lamen  lungo la carrareccia che gira, poi, sull’altro lato della valle fino a località Camogne; la si abbandona seguendo un sentiero che sale fino ad un gruppo di stalle e poi inerpicandosi per ripidi pendii fino ai prati del Magheron. Qui il decollo è perfettamente sfalciato ma molto ripido e rende un po’ difficile posizionare la vela senza che scivoli e pure stare in piedi per decollare è un’operazione precaria: un sentito grazie all’assistenza degli organizzatori per tenere le vele in posizione! Si decolla, si attraversa un leggero strato di muffa nebbiosa e si giunge subito sopra il centro disegnato in atterraggio, un paio di manovre di discesa rapida e poi alla ricerca del centro che porterebbe 2 punti aggiuntivi al punteggio finale di gara.

Bisogna quindi ripiegare rapidamente la vela e ripartire per la seconda salita: il sentiero dei Covoli che sale, prima dolce, e poi sempre più ripido fino alla “scaleta”, un breve canalino roccioso con un cavo di supporto per la salita; si raggiungono quindi le verticali pareti del Dosso Perazze seguendole proprio alla base con un continuo saliscendi che attraversa il sito archeologico dei ripari alti e porta al Pafagai dove, al tocco della grande croce sommitale, viene fermato il tempo di gara.

Ora la concentrazione passa al decollo ed alla gara di centro: si prepara con calma la vela e poi da due gradoni erbosi appena sotto la croce si decolla in direzione del paese di Lamen, cercando di evitare i cespugli gli alberi che costeggiano il pendio. Bisogna girare subito a destra per superare la cresta del Pafagai ed affacciarsi sopra l’atterraggio per la vera gara di centro che avrà esiti vari… tra centri da classifica, centri in albero, centri alle auto e dolorose culate… ma tutti premiati e festanti!

I complimenti di tutti ed un sentitissimo grazie vanno a Luca e a tutta l’organizzazione della manifestazione: riuscitissima nonostante il tempo meteorologico non ideale ed una formula che, oltre a predisporre varie classifiche e premiare veramente tutti, ha tenuto con il fiato sospeso fino all’ultimo il vincitore!

Brava anche la spedizione friulana: John ha dominato la parte a cronometro ed ha vinto la classifica generale a punti. Ester quinta assoluta nella gara corta, e con la sacca pesante! Io e Doriana arrivati a meta: tutti super!!!

Un grazie anche a Patty per le splendide foto!

Prima parte della gara lunga con risalita ai pratoni del Magheron:

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Seconda parte della gara lunga con risalita al Pafagai lungo il sentiero dei Covoli:

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Gara corta con risalita al Pafagai (tracciato indicativo):

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Tokyo

H&F Magheron - Pafagai

Difficoltà decollo H&F

Difficolta' 2-
Legenda difficoltà »

Possibili decolli

Primo decollo: Magheron. Pendio erboso ampio e sicuro ma con pendenza molto elevata.

Secondo decollo: Pafagai. Pendio erboso inizialmente a gradoni e poi con qualche cespuglio ed albero a lato.

Possibili atterraggi

Pratone presso l’agriturismo Valle di Lamen (attenzione alla pendenza che tende a far arrivare lunghi…)

Parcheggio

Ampio parcheggio all’agriturismo Valle di Lamen

 

Quota minima: 728mt
Quota massima: 1250mt

Sentiero non CAI ma segnato con pallini rossi un po’ sbiaditi fino alla croce di Micottis. 

Coordinate decollo: 46.0703, 11.8850
Coordinate atterraggio: 46.0694, 11.8740

A proposito delle informazioni tecniche di questo articolo.. leggi il disclaimer!

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